CRAFT3D | Realtà aumentata, virtuale o mista?
Realizziamo modelli 3D personalizzati con una competenza specifica su oggetti e complementi di arredo. I nostri 3D possono essere ottimizzati per la visualizzazione interattiva sul Web, la Realtà Virtuale, l'impiego come props per l' Architettura Digitale, la stampa 3D
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Realtà aumentata, virtuale o mista?

Di Realtà Virtuale ne sentiamo parlare oramai da tempo. Ora l’hype si concentra sulla Realtà Aumentata ma non sempre quello che si legge è corretto. Così la confusione aumenta e rischiamo di pensare sia solo una moda passeggera quando invece i mondi digitali son qui per restare e cambiare le regole del gioco. Facciamo un po’ di chiarezza e vediamo perchè.

 

La Realtà Virtuale è un mondo tridimensionale immersivo e completamente alternativo a quello reale. Quello che vediamo o che sentiamo è al 100% generato dal computer sulla base di una realtà alternativa che qualcuno ha creato e che viene trasmessa ai nostri sensi attraverso dispositivi dedicati come i visori VR. Quegli stessi dispositivi sono poi dotati di sensori che hanno il compito di cogliere i nostri movimenti e di trasferirli nell’ambiente virtuale. Quando ad esempio giriamo la testa per guardarci intorno, la visuale trasmessa dal visore varierà proprio come noi ci aspetteremmo nel mondo reale facendo quell’azione. Possiamo per semplicità pensare ad un videogame dove ad esempio per vedere cosa c’è alla mia destra non devo azionare un tasto sul controller ma semplicemente girare la testa a destra.

 

La Realtà Aumentata è invece uno strato aggiuntivo che si sovrappone al mondo reale quando lo guardiamo grazie a schermi trasparenti, quasi un sesto senso digitale. Buoni esempi di realtà Aumentata sono i Google Glass o i veicoli del futuro visti in tanti film, dove i dati di navigazione compaiono sul parabrezza in sovraimpressione. Allo stato attuale della tecnologia è però molto più semplice sovrapporre le informazioni aumentate alle immagini registrate dalla videocamera di uno smartphone o un tablet. Potremo ad esempio inquadrare un quadro ed ottenerne in sovraimpressione le informazioni relative. Si tratta quindi di informazioni testuali aggiunte, più che di un mondo alternativo.

 

E poi c’è la Realtà Mista. Ebbene si, e pur essendo quella di cui si sente parlare meno è forse la più interessante se pensiamo a tutto il settore del prodotto e della relativa customer experience. La realtà mista infatti sovrappone elementi 3D generati dal computer alla realtà visualizzandoli assieme su di uno schermo. Possiamo così guardare oggetti virtuali inseriti come oggetti appartenenti al mondo reale, come ad esempio una sedia generata dal computer appoggiata sul pavimento del nostro salotto. Lo schermo del nostro telefonino o del nostro tablet diventa una specialissima finestra aperta su questo mondo misto e ci permette di girare intorno all’oggetto virtuale, di avvicinarci o allontanarci, proprio come se stessimo cercando l’inquadratura giusta con la nostra macchina fotografica.

 

Ora che (al prezzo di qualche semplificazione) ci siamo chiariti un po’ le idee, possiamo anche capire come ciascuna di queste Realtà Digitali abbia una sua vocazione ideale. La Realtà Virtuale ad esempio ha la sua vocazione nel settore videoludico e dell’entertainement, la Realtà Aumentata in quello della cultura e nella ricerca di informazioni, quella Mista nel Prodotto sia a livello customer che di progettazione.

Quello che preme a noi è poter portare il tuo prodotto in un livello di Realtà che sempre più spesso in futuro sarà quello in cui matureranno le decisioni di acquisto.